SEQUESTRO CIBI MENSA: INCONTRO CON LE FAMIGLIE A CASTELLUCCIO

Ieri mattina sono arrivati i chiarimenti sui prodotti alimentari sequestrati che stavano giungendo nelle scuole di Rotonda e Castelluccio Inferiore.
Due riunioni si sono svolte, una nella scuola di Castelluccio Inferiore e l’altra in quella di Rotonda a cui hanno partecipato il medico del servizio igiene e alimenti dell’ASP, Gaetano Ticli, e il veterinario dell’azienda sanitaria potentina, Biagio De Luca, che hanno risposto alle preoccupazioni dei genitori. C’era anche la ditta fornitrice del cibo alle due scuole che si è giustificata dicendo che il mezzo autorizzato aveva subito un guasto qualche ora prima e quindi ha dovuto utilizzare un altro per non interrompere il servizio. “E’ la prima volta che succede e non si ripeterà più”, ha assicurato il titolare dell’azienda. Al termine della riunione i sindaci di Castelluccio Inferiore e di Rotonda si sono impegnati ad aumentare i controlli sul furgone. Il sindaco di Castelluccio inoltre ha promesso di istituire un comitato mensa con membri della scuola, del comune e dei genitori per sorvegliare sulla qualità dei cibi dati ai bambini. Comitato mensa che a Rotonda già è attivo. I genitori hanno preteso ugualmente indagini e spiegazioni sull’accaduto e alcune mamme hanno ipotizzato anche la possibilità di non far più mangiare i loro bambini nella mensa scolastica. Il sequestro di circa 3 quintali di prodotti alimentari è stato eseguito dagli agenti del corpo Forestale dello stato di Viggianello durante un controllo sulla SP 34 di qualche giorno fa. Il furgone era privo di cella frigorifera. Inoltre alcuni alimenti erano sprovvisti della documentazione sulla tracciabilità.