PARCO POLLINO: INIZIA IL PROGETTO PICCOLE GUIDE

Inizia nel Parco Nazionale del Pollino la seconda edizione del progetto“Piccole Guide sulle Piste dell’Appennino”, mettendo in pratica le esperienze maturate nello svolgimento della prima edizione, realizzata nell’anno scolastico 2011-2012 insieme con altri due Parchi Nazionali, quello dell’Appenino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese e quello della Sila. Il progetto privilegia ancora il ruolo del contatto con la natura e dell’educazione legata al luogo (Place Based Education – PBE) nello sviluppo delle competenze dei ragazzi, facendo incontrare il mondo delle Aree Protette e quello della scuola, anche per rafforzare ulteriormente il “senso di appartenenza al luogo” da parte dei partecipanti, utilizzando il Parco come “aula” e come spunto per il “long life learning” di cui alla Strategia del Consiglio d’Europa e in applicazione della dichiarazione UNESCO “Per una Cultura della Biodiversità”. Anche questa seconda edizione del progetto “Piccole Guide sulle Piste dell’Appennino” si inserisce a pieno titolo nella strategia della “campagna” nazionale (e internazionale) denominata “Equilibri Naturali“, fatta propria anche dal Parco Nazionale del Pollino e finalizzata a valorizzare il ruolo delle “emozioni” regalati ai partecipanti dal contatto con la natura e l’importanza che questo contatto riveste per la salute. La cabina di regia del progetto è affidata all’Istituto Pangea Onlus, organizzazione leader nel campo dell’educazione, interpretazione e formazione ambientale, che curerà la direzione didattica e scientifica e si gestirà un corso teorico-pratico per l’aggiornamento professionale di docenti e Guide-Educatori del Parco. Scopo del corso è progettare, insieme, le attività che saranno svolte dai ragazzi all’interno di un’area rappresentativa dei valori della Biodiversità del Parco e che potranno portare all’elaborazione di mappe e poster descrittivi delle componenti degli ecosistemi studiati, le reti di relazioni tra essi e con le attività degli esseri umani. Ogni classe partecipante, a fine anno scolastico, avrà l’opportunità di condividere con le famiglie i risultati del lavoro svolto in aula e “sul campo”, organizzando escursioni o eventi in cui la natura, attraverso le nuove conoscenze dei ragazzi, potrà stringere, sulle piste dell’Appennino, nuove amicizie con i genitori delle “piccole guide”.