INTERROGAZIONE PARLAMENTARE: ENEL MINACCIA AGRICOLTURA TURISMO

Interrogazione a risposta scritta 4-03617 presentata da Cosimo Latronico, FI, lunedì 17 febbraio 2014, seduta n. 175 al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per chiedere se ritenga necessario verificare la sostenibilità e la compatibilità del progetto di riattivazione della centrale del Mercure con le caratteristiche ambientali e la vocazione economica dell’area anche alla luce della contrarietà degli enti e popolazioni interessate.

Qui di seguito Agricolae riporta il testo integrale:

. — Per sapere – premesso che:

l’ENEL produzione presentava nel 2010 il progetto di riattivazione della centrale termoelettrica del Mercure;

il progetto prevede la produzione di energia da biomasse per una potenza elettrica dichiarata di 41 MW/e;

l’impianto sorge nel comune calabrese di Laino Borgo (Cosenza) ai confini con la regione Basilicata all’interno del perimetro del Parco nazionale del Pollino, area protetta di altissimo pregio;

attualmente l’attività della centrale è sospesa per decisione del Consiglio di Stato che ha accolto la sospensiva sul ricorso presentato dai comuni di Rotonda, Viggianello e dalle associazioni ambientaliste avverso il provvedimento della regione Calabria di riattivazione dell’impianto;

la regione Basilicata, l’ente parco, i comuni lucani e le popolazioni dell’area sono contrarie alla riattivazione dell’impianto considerati gli impatti devastanti che la centrale avrebbe sull’ambiente, sulla salute, sulle attività produttive (principalmente agricoltura che si fregia di importanti Dop e turismo) e sull’intero destino di una valle che sul parco del Pollino ha costruito la sua economia;

c’è la preoccupazione che possa essere adottato un decreto «salva Enel» che rimetta in funzione la centrale prima della sentenza di merito del Consiglio di Stato;

è opportuno verificare la sostenibilità del progetto anche alla luce di una giusta contemperazione tra la salvaguardia dell’occupazione e la creazione di sviluppo locale e la necessità di salvaguardare il territorio dall’inquinamento e le attività produttive da eventuali impatti negativi –:

se il Ministro sia a conoscenza di quanto denunciato in premessa;

se ritenga necessario verificare la sostenibilità e la compatibilità del progetto di riattivazione della centrale del Mercure con le caratteristiche ambientali e la vocazione economica dell’area anche alla luce della contrarietà degli enti e popolazioni interessate. (4-03617)