GIORNATE FAI A MORANO CALABRO

Tornano il 19 e 20 marzo, anche in Calabria, le Giornate di primavera del Fai. L’iniziativa, organizzata sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, è stata presentata a Catanzaro, nella sala del Tricolore della Prefettura, dalla presidente regionale del Fondo per l’ambiente italiano, Anna Lia Paravati, presente il prefetto del capoluogo, Luisa Latella. “Si tratta di un evento importante – ha spiegato il prefetto Latella – specie per la ricaduta sociale che la cultura ha e deve avere in una terra come la Calabria”.
Dal Pollino allo Stretto, tanti i luoghi e i territori coinvolti dove sono presenti delegazioni del Fai. In ciascuno è stato previsto un itinerario culturale da visitare. A Catanzaro, in particolare, le giornate Fai saranno dedicate al maestro Mimmo Rotella nel decennale della sua scomparsa con percorsi organizzati in sinergia con la Fondazione Rotella.
Dalla casa della Memoria, al palazzo delle Poste, unico con una istallazione esterna dell’artista. Ci sarà anche una mostra dedicata al maestro al Museo Marca dove saranno esposte le opere del maestro di proprietà di Rocco Guglielmo, presidente dell’omonima fondazione.
A Crotone le visite comprenderanno, oltre al Museo nazionale Archeologico, anche lo storico palazzo del liceo “Pitagora” che sarà descritto dagli stessi studenti. Il Castello di Bivona e la Chiesa dei Cappuccini, invece, sono alcuni dei siti scelti dalla delegazione di Vivo Valentia per il percorso “A spasso nel tempo – Percorsi medioevali”. La delegazione della Locride ha previsto un articolato programma che si svilupperà a Caulonia, l’antica Castelvetere, centro sorto in età bizantina. Il percorso si snoda nel cuore dell’antica città tra Porta Sant’Antonio e il mausoleo rinascimentale di Jacopo Carafa. Il Museo archeologico Metauros di Gioia Tauro sarà il protagonista per la delegazione di Reggio Calabria.
Nel Pollino protagonisti delle giornate Fai, saranno la Chiesa dei Ss Apostoli Pietro e Paolo e il Castello Normanno.
Mentre la delegazione di Cosenza si occuperà del centro storico di Cetraro con il Museo dei Brettii del Mare, la Chiesa matrice di San Benedetto Abate e l’androne del Palazzo Giovanni del Trono.
Ritorna anche nell’edizione 2016 delle Giornate l’esperienza dell’apprendista Cicerone che quest’anno coinvolgerà 1500 studenti che, per due giorni, si trasformeranno in guide culturali illustrando ai visitatori i beni culturali che di volta in volta saranno visitati.
“Per l’edizione 2016, inoltre, il Fai – ha spiegato la presidente Paravati – nel corso delle visite, sosterrà anche la campagna per il ‘Sì’ al rferendum contro le trivellazioni”