PARCO POLLINO ALLA BIT DI MILANO 2014

«Il Parco Nazionale del Pollino ritorna alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo, con rinnovato entusiasmo, forte delle proficue partecipazioni degli anni scorsi, presentandosi ai visitatori di FieraMilano a Rho con la promozione istituzionale del territorio protetto tra Basilicata e Calabria e con le good practices che l’Ente ha svolto a vantaggio dell’area Parco».

Presenta così, il presidente del Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra, la presenza del Parco all’evento internazionale in corso dal 13 al 15 febbraio 2014.

Le buone pratiche del Parco Nazionale del Pollino

Pollino People Experience, il programma del turismo sociale e i progetti che salvaguardano e valorizzano la biodiversità.

Biodiversità

Un laboratorio permanente nel Parco Nazionale del Pollino: premessa conoscitiva per una gestione sostenibile”, si è svolto in collaborazione con le Università della Basilicata e della Calabria e ha riguardato Ecologia, selvicoltura e gestione dei boschi a partecipazione di abete bianco.

La costituzione della rete dei boschi vetusti dei Parchi nazionali dell’Appennino meridionale”. Finanziato con fondi del Ministero dell’Ambiente, vede la collaborazione delle Università “Sapienza” di Roma, Unibas e Unical.

Il censimento degli alberi monumentali nel Parco Nazionale del Pollino”, è in corso di svolgimento in collaborazione con l’Accademia italiana di Scienze Forestali.

Infine “Convivere con il lupo, conoscere per preservare: misure coordinate per la protezione del lupo”, con capofila il Parco dell’Alta Murgia e il progetto sul “Pino loricato“.

Pollino People Experience

Mette in risalto le eccellenze umane, naturali e culturali dell’area del Parco attraverso un portale www.pollinopeopleexperience.it che trasmette i risultati di un progetto del Parco e della fondazione per le qualità italiane, Symbola, finanziato dalla Fondazione Telecom, raccolti in una banca delle qualità del Parco.

Turismo sociale

Il programma che incentiva il turismo sociale, riconosce dei contributi economici ai visitatori del Parco che pernottano per almeno due notti nelle strutture del territorio calabro-lucano, grazie anche alla collaborazione finanziaria della Provincia di Cosenza e della Regione Basilicata.

I progetti di tutela e valorizzazione delle biodiversità e da Pollino People Experience e il programma del turismo sociale, insieme con, da ultimo, NaturArte – le cui attività si sono svolte da giugno a settembre 2013 – sono un modo per «far germogliare le buone pratiche del Parco – sottolineano il presidente del Parco, Domenico Pappaterra e il direttore dell’Ente, Annibale Formica – non solo per garantire il benessere del territorio e degli abitanti del Pollino, ma anche per fornire al resto della comunità umana e del pianeta i vantaggi derivanti dalla tutela e valorizzazione della biodiversità, del paesaggio e dei luoghi di storia, di tradizioni, di arte, di cultura». L’obiettivo è sempre quello di sensibilizzare ai temi naturalistici e culturali «stimolando pratiche di educazione ambientale e di interpretazione naturalistica, offrendo emozioni per le vedute di un’alba e di un tramonto, per il cammino in un bosco di faggio, per il volo di un nibbio, di un grifone, di un’aquila reale, per i suoni dell’acqua di sorgenti e ruscelli, per i profumi di erbe selvatiche, aromatiche, per i sapori dei cibi dei contadini e dei pastori. Mettendo in rete un flusso di relazioni umane dense di antiche virtù. Tessendo con la biodiversità del Pollino la trama della vita».